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| Mandi, Roby e Woodstock a Cesena |
Woodstock 5 Stelle: un buon inizio



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| Mandi, Roby e Woodstock a Cesena |
Non scrivo molto, ma è molto il piacere nel leggere come la pensa chi mi legge. In questo piccolo spazio web è gradito l'intervento di tutti, anche anonimi e/o contrari alle cose che penso e scrivo, poiché è attraverso il confronto tra idee diverse che ci può essere una crescita intellettuale volta alla soluzione dei problemi. Tuttavia non sono graditi spam, turpiloquio offensivo ed attacchi gratuiti.
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| Per non dimenticare |
Il comunismo odierno nulla ha a che fare con lo stalinismo, o con il
togliattismo, o, come dite voi piccoli borghesi benpensanti, o, peggio ancora,
individui non pensanti,con l' essere contro il Paese e volerlo distruggere a
tutti i costi, solo perchè non riusciamo ad essere uguali a Berlusconi .Cosa che
voi anelate e vedete come obiettivo personale. Essere comunisti oggi è una
questione universale, è volare alto, è mettere al centro di tutto la dignità
dell' essere umano. Di tutti gli esseri umani, anche di chi non ha lavoro, di
chi ha avuto la casa distrutta, di chi fugge dalle guerre, di chi ha gusti
sessuali non convenzionali, di chi, ancora bambino, è costretto a lavori
usuranti in tutto il mondo, di chi per problemi fisici non potrà mai lavorare. E
così via, sino ad arrivare all' ultimo degli ultimi. Questo è essere comunisti
oggi: guardare in faccia la realtà, non credere alle bugie di chi ci governa,
avere il coraggio di combattere in prima persona, anche se si è soli di fronte a
ciò che sembra insormontabile.Un vero comunista, convinto di ciò, non ha mai
amato la Russia di Stalin come, allo stesso modo, non ha mai amato il Cile di
Pinochet.
Di tanto in tanto scrivo su alcuni blog di libero pensiero, traendo anche dai vari canali internet che si avvalgono di persone che cercano di divulgare ciò che realmente succede nel nostro paese, ma anche nel mondo. Cerco di dire la mia opinione facendomi influenzare il meno possibile da quello che i media ci spacciano per realtà, anche se in questa giungla di bugie è sempre più difficile. La maniera migliore è affidarsi al proprio vissuto, verificare le notizie da più fonti e comunque, avere sempre uno spirito critico vigile. Sono vegetariano dal 1984, per motivi che prescindono qualsiasi motivo religioso: è una sensibilità mia che non mi permette di portare alla bocca, e quindi di nutrirmi di un cadavere. Su Blog Drome pubblico quasi gli stessi post che faccio qui, ma in più si potranno leggere quelli dei miei partner, bravissimi, molto più di me, nello scandagliare le ragioni della nostra deriva politica. Qui il mio canale su Youtube.
Antonio Gramsci - Indifferenti
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente
nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si
può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio
costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il
male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla
sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare,
lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.
Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun
controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non
se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti,
sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione,
un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha
voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente.
Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o
pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di
far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli
indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da
eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito
che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e
specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di
non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare
l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la
catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al
caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa
nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si
svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli
indifferenti”.
Mi dsarebbe piaciuto andare ma ho seguito un pò 'solo' da internet. Io mi sono iscritto al MoVImento perchè credo fermamente nella volontà di cambiare le cose, credo che si possa rendere l'Italia un paese migliore di quello che è oggi. Credo che i partiti tradizionali siano morti, tutti scendono a compromessi, tutti. Spero che questo movimento rispetti sempre gli impegni sanciti dallo statuto e dal programma. Il futuro è quello che i mass media cercano di oscurare, il futuro è a 5 STELLE!
RispondiEliminaDa quando tutto è cominciato mi sono detto: "Ci sto".
RispondiEliminaCi sto perchè è l'unica alternativa vera, non alla destra o alla sinistra, non al premier, ma ALLA POLITICA ITALIANA. Perchè la politica italiana non è la politica intesa come tale e noi abbiamo chiaramente bisogno di una rivoluzione. Solo da qui, c'è un barlume di speranza di vederla. Speriamo bene.
I movimenti sono belli, perché mettono insieme le persone che vogliono un cambiamento. Le persone, la gente dovrebbe però sempre rimanere sovrana e non delegare per pigrizia, ma essere sempre presente e verificare. Nel passato ci sono stati molti movimenti che hanno portato a oggi. La storia non insegna, ma noi possiamo fare sempre la differenza attraverso l'assunzione della responsabilità della propria vita.
RispondiElimina@Matteo: con un po' di fortuna saremo in grado di mettere in pratica questi valori ed allora il futuro sarà a 5 Stelle. Sarebbe stato bello incontraci là.
RispondiElimina@Rospo: assolutamente d'accordo che questa non sia politica, e tutto ciò che accade è generato da questa non-politica. Anche io dissi subito "ci sto". Non c'è alternativa al resistere; non c'è alternativa alla ricerca di qualcosa che procuri un cambiamento positivo; almeno per quelli come noi.
@I am: verissimo che non c'è memoria storica, ma forse in questo movimento di persone comincia ad instaurarsi la giusta concezione di politica, sperando che poi non ci si fossilizzi sulla figura di Grillo.
Ma bene, finalmente vedo che aspetto avete. La prima impressione4 è che siete molto più giovani di me. La seconda che io e te Mandi abbiamo ancora tutti i capelli. Roby invece esibisce una bella pelata. A Mandi dico che la V di Vittoria, gesto reso celebre sir Winston Churchill, è quanto meno molto prematura. Quanto a Belle Grillo, non mi convince più, il suo movimento mi sembra una ripetizione in chiave moderna di quello di Guglielmo Giannini (L'Uomo Qualunque), che nell'immediato dopo guerra brillo nel firmamento politica di quei tempi come una stella per poi diventare rapidamente una meteora spegnersi in pochi anni. Certo, Beppe si avvantaggia dell'altrui insipienza (PD ed affini) mentre con Di Pietro non la spunta di sicuro, è una bella lotta fra due persone astute e intelligenti. A mio parere il panorama politica dell'opposizione è già abbastanza confuso, lacerato da lotte intestine che dimostrano la pochezza di quelle persone (D'Alema e Veltroni soprattutto), mentre il lato più radicale dell'opposizione (quello che è fuori dal Parlamento) è addirittura insignificante, tant'è che Nichi Vendola, l'unico politico decente oltre Di Pietro è costretto a farsi spazio nel PD invocando le primarie, nelle quali si è auto-candidato, gli altri non sono all'altezza, ivi compreso Bersani, che, laureato in filosofia, non rinuncia ai suoi dialettismi emiliani, dando a chi è appena un po' acculturato una sensazione di desolazione.
RispondiEliminaIl bipartitismo è fallito, il bipolarismo agonizza e se non è morto è per via della famosa 'porcata'.
Io domando: ma l'Italia chi la governerà nel dopo Berlusconi? I Berluschini?
Io vedrei bene una coalizione PD-IDV-MOVIMENTO 5 STELLE- SINISTRA E LIBERTA', ma Beppe non ne vuol sapere perché perderebbe il centro della scena mediatica. Questo è a mio avviso il motivo per il quale ha preso le distanze a che da Di Pietro.
Oggi la scena politica è dominata da tre tipi di populismo: quello di Berlusconi, quello di Di Pietro e quello di Beppe. Sono troppi, perché sia Di Pietro che Grillo hanno dei limiti culturali significativi, colmati da Nichi Vendola: che ne pensate?
Beh, spero che, a differenza di Giannini, Grillo non farà dei voltafaccia per poi confluire in qualche corrente politica fino a quel momento aborrita denunciando una chiara confusione di intenti. Cosa che credo Beppe non abbia. Io credo che se si vuole veramente cambiare il modo di fare politica, il Movimento non possa entrare in politica coalizzandosi, ma deve rimanerne al di fuori per esercitare un controllo al quale la politica ufficiale si dovrà necessariamente sottomettere dopo aver accettato le nuove regole dettate dal buon senso e di cui parla Grillo. Non ti nascondo, e credo tu lo sappia già, che l'unico altro esponente politico di cui ho stima è Di Pietro. Vendola mi sta deludendo, da quando ha cominciato a parlare un politichese che mal si concilia coi suoi trascorsi, e che ha cominciato a renderlo comparabile a quella schiera di personaggi che si aggirano oggi tra le fila del Pd.
RispondiEliminaVedi, Grillo non la vuole spuntare con Di Pietro: semplicemente deve - ed io sono d'accordo - mantenere il distacco necessario per poter criticarlo quando ce n'è bisogno (ed ogni tanto ce n'è bisogno) senza essere accusato di essere voltagabbana.
Non credo di dire un'eresia dicendo che, sì, in Italia c'è bisogno di riforme, ma la prima cosa da riformare è la politica.
E dov'è che hai parlato della Dandini che intervistava Cacciari, Da Eva Q? Sai che anche lì sono riuscito a postare solo dopo diversi tentativi, di conseguenza ho perso il filo. Volevo dirti che anche secondo me Cacciari è stato vago in alcuni punti che invece richiedevano chiarezza, e non ha mai fatto l'errore di parlare dei costi della politica; per non dire del fatto che le coalizioni sono fatte per lo più per tornaconto, esattamente come fece Giannini, evidentemente stanco di fare lavori umili, e dopo aver assaggiato la vita del politico, non avrebbe più voluto scollarsi dalla sedia. Qua, invece, dobbiamo prendere del buon solvente e staccare questa classe politica marcescente dalle nostre poltrone, e cominciare a costruire un paese civile degno di questo nome mettendo in posizioni di rilievo persone di comprovata onestà e integrità morale. Ecco cosa ne penso.
Giannini fece il voltafaccia quando il suo movimento andava lentamente spegnendosi. La storia di quest'uomo, del giornale da lui fondato e del movimento politico è piuttosto complessa. Meriterrebe un post specifico. La statura di Guglielmo Giannini è ben diversa da quella di Grillo, che non èmai risciuto a conseguire la laurea in economia e commercio ed è rimasto (ma è in buona compagnia nel PD e non solo -D'Alemas-Veltroni-Bertinotti) in possesso di un diploma di ragioniere. Un po' poco a me sembra. Quanto a cacciari dalla Dandini, nel mio commento qui sopra non ne parlo. Ricordo di averne scritto, ma non ricordo bene, la mia memoria sta evaporando. Forse nel blog "La Pecora Nera". Oppure nel tuo post precedente.
RispondiEliminaA me Cacciari è sembrato prudente, per non danneggiare la Dandini (la storia della sua trasmissione come quelòla di ANNOZERO non ti è certo sfuggita). Quanto ai costi della politica, l'espressione che usi mi sembra un po' vaga, ma certo tu hai letto LA CASTA. Io sono molto più impressionato dai costi della corruzione (60 miliardi di euro l'anno) o dell'evasione e della elusiome fiscale (120 miliardi di euro) o della criminalità organizzata (200 miliardi di euro l'anno).
Che dire, ci penserà Beppe Grillo con il suo controllo esterno della politica? I sondaggi visti stasera au La7 (IN ONDA) non sono molto incoraggianti. Anche Di Pietro (io sono iscritto all'IdV) è in leggera flessione. Il rischio è di fare e far fare la fine sella estrema sinistra, dalla quale Nichi Vendola proviene. Laureato in Lettere e Filosofia, riesce a trascinare me, che ne ammira cultura e capacità di affabulazione, chiarezza espositiva e giudizi netti.
Trovo che egli sarebbe un candidato perfetto anche se il rischio è di accorgersi di essere incappati in un altro affabulatore inconcludente. Secondo te in Puglia (regione aspra che ha generato la sanguinaria Sacra Corona Unita, oggi Nuova sacra Corona Unita) come si sta comportando? Sta facendo bene, maluccio, male? La prossima volta preparo a parte le mie osservazione, su un documento word, uin modo da avere la visione d'assieme.
Roby, quando si va a queste manifestazioni non organizzate direttamente da partiti, c'è questa bellissima sensazione di essere un popolo nuovo, migliore; un grande senso di fratellanza, di poter cambiare le cose, di essere l'inizio del miglioramento. Ho avuto questa sensazione l'anno scorso al No B Day ed in parte anche al No B Day di quest'anno. Immagino che alla Woodstock 5 stelle, con due giorni passati insieme ad ascoltare musica ed interventi di persone straordinarie, questo sia avvenuto ancora di più e mi rammarico nuovamente di non esserci stato.
RispondiEliminaTrovo molto interessanti le considerazioni di Luigi, che mi trovano quasi completamente d'accordo. Sarebbe fantastico se il movimento 5 stelle raggiungesse la maggioranza assoluta e facesse pulizia della politica attuale, ma sappiamo bene che questo non è possibile, ad essere ottimisti (ed io lo sono comunque) potrà raggiungere un 5%, abbastanza certo da far arrivare in parlamento alcune persone che siano un ottimo pungolo alla politica attuale, che renderanno molto più difficili molte porcate, insomma sicuramente una novità da augurarsi e da benedire. Credo anche che faccia bene, per ora, a non voler alleanze, molti dei simpatizzanti non votano da molto (o non hanno mai votato), perché troppo schifati dalla politica attuale, quindi non toglie voti a nessuno, raccoglie parte del malcontento e lo incanala in una protesta che non è vuota come accade in molti casi simili, ma ha dietro idee e proposte concrete. Ha aperto gli occhi su molte cose a tante persone, ha incoraggiato a fare politica concreta, a darsi da fare nel proprio territorio, ad impegnarsi in battaglie su quello che ci tocca direttamente. È, e spero che continuerà ad esserlo ancora di più, una spinta forte verso un modo realmente nuovo, decisamente migliore, di occuparsi della cosa pubblica. In realtà semplicemente spinge perché la politica sia quello che deve essere, un disinteressato impegno per il bene comune. Non mi piace invece il modo in cui si sta svincolando da Di Pietro e Vendola, ma in quest'ottica di voler creare una politica tutta nuova è comprensibile, quelli sono partiti tradizionali, se lo fa senza screditarli, marcando le differenze, ma con il rispetto che meritano giustissimo, ma a volte mi pare quasi che voglia sfasciare a basta; lo sdegno con cui ha accolto le proposte di collaborazione non mi è piaciuto, insomma va bene in questa fase, è la sua strategia, il suo target principale vuole questo, ma poi ad un certo punto deve essere più pragmatico.
Se avessimo il proporzionale della prima repubblica la sua posizione sarebbe assolutamente perfetta, si mandano in parlamento persone di cui si ha fiducia, in cui si crede e poi esse voteranno la fiducia o meno a seconda del governo che verrà proposto, voteranno poi le leggi a seconda della bontà o meno delle stesse, proporranno loro disegni in base alle loro idee. Non fa una grinza, assolutamente perfetto.
Ma con la legge 'porcata' (ed il termine del suo ideatore è assolutamente troppo benevolo), non è così. Se l'altra coalizione ha un voto più del tuo si ritrova in parlamento con una maggioranza schiacciante e fa quello che vuole e tu puoi solo alzare la voce (fantastico Di Pietro nella sua dichiarazione di voto pochi giorni fa!), puoi spuntarla qualche volta in cui la maggioranza ha molti assenteisti perché non ci sono molti interessi dietro la votazione di quel momento, o in altri rari casi, ma di solito il tuo voto non conta niente.
Insomma, secondo me, il movimento 5 stelle, pur dovendo assolutamente mantenere la sua particolarità, dovrebbe entrare nella coalizione di centrosinistra (si ok loro non sono né di destra né di sinistra ecc.), semplicemente perché il loro apporto potrebbe fare la differenza tra avere nuovamente un governo come quello attuale, oppure averne uno nuovo che si ponga l'interesse del paese come fine, invece che quello proprio e della propria cricca.
..continua
Farebbe bene a porre condizioni, che dicesse chiaramente: non andiamo con il PD se in lista c'è questo candidato per questo motivo, quest'altro per questo ecc. Non accettiamo nel programma questo punto per questo motivo, deve esserci assolutamente questo punto per quest'altro motivo. Insomma in questa maniera iniziarebbe a fare un po' di pulizia già prima delle elezioni, ma, se si tira fuori a prescindere, a me il sospetto che voglia solo dividere viene.
RispondiEliminaVendola piace anche a me, mi pare che potrebbe essere il leader attorno a cui si potrebbe coagulare questa nuova coalizione. Ma dovrebbe essere il leader della coalizione, il candidato premier, non entrare nel PD. Mi pare che sappia volare alto e nello stesso tempo sappia ragionare sulle cose concrete, che sia capace di affascianare persone molto diverse, ma che non sia solo un affabulatore, che abbia proposte reali, che sappia ascoltare la società prendendo da essa il meglio e non il peggio come fanno altri.
I problema dei movimenti è che si esauriscono in fretta e spesso estremizzano crte situazioni, cosa che ha poi poche ricadute pratiche. Il problema è che il paese sta andando in malora.
RispondiEliminaUn movimento che sembra promettere bene. Da valutare come si evolve.
RispondiEliminaObbie. Grazie di aver commentato. Da troppo non ci si sente, e spero di sentire anche Daniela.
RispondiEliminaCome al solito l'autorevolezza del tuo commento prende le parti migliori del nostro quadro politico, e trova, o prova a cercare, la via per cui si potrebbe delineare la guarigione del nostro sistema.Tuttavia la sfiducia che mi ha imposto questa politica fatta da cialtroni e affaristi mi ha tristemente segnato. E tendo, anche se la penso esattamente come te, ad affiancarmi ad Enrico quando dice che il problema è che il paese sta andando in malora; serve quindi uno scossone molto forte per ridestarlo prima che si inabissi. Tenendo sempre la mente sveglia e critica, in maniera da riconoscere anche gli sbagli di Grillo, che come dici tu, Obbie, spesso pare abbia voglia solo di distruggere; anche se , non dimentichiamolo, dal punto di vista programmatico è molto propositivo ed innovativo.
Un grosso saluto a Daniele Verzetti, che ringrazio della visita e del commento.
A Luigi: anche io ti ho lasciato un commento in Bacheca, non ti è arrivato? A me, i tuoi, si.
Roby il programma del movimento 5 stelle mi piace molto. Sono iscritto al movimento dal primo giorno (o giù di lì, comunque da dicembre). Il problema non sono le proposte (non mi unisco ai denigratori che dicono, sapendo di mentire, che critica e basta, ma non propone), ma le alleanze. Comprendo che ora faccia così, ci può anche stare, ma mi auguro che alla fine entri nella coalizione di centrosinistra (o, se non piace la divisione in destra e sinistra, diciamo di rinnovamento della politica). Non ci vuole entrare perché sono gli stessi che hanno creato questa situazione? Su questo accomunare in maniera indiscriminata tutto non ci sto. Non si può certo accusare l'IDV della situazione politica attuale, tanto per andare sul sicuro (poi che anche in quelle file sia necessario fare un po' di pulizia sarà anche vero). Si riferisce principalmente al PD, che è andato a braccetto con il ducetto? Ha completamente ragione, ma non la pensa sicuramente così la maggioranza degli elettori del partito che lo continuerà a votare credendo in quello che ha rappresentato nella storia, credendo che c'è ancora del buono al suo interno. Ed allora andare comunque per conto suo?
RispondiEliminaNon ho risposte, mi rendo conto della posizione del movimento ed in parte la capisco, ma vedo anche che ogni volta ci sono sempre buoni, ottimi, validissimi motivi per viaggiare divisi e per continuare a perdere e lasciare il paese in mano ai soliti affaristi.
Ed allora mi chiedo sempre chi sta con chi veramente e proporrei cose che forzino ad uscire allo scoperto. Ad esempio (ma la cosa andrebbe studiata bene, coinvolgendo anche i cittadini in qualche modo) un tavolo in cui mettere insieme un programma condiviso da tutte le forze di rinnovamento e poi non ci sono scuse, chi non c'è è evidentemente dall'altra parte!
in "ingiustificato" ritardo mi oso metter "muso" in codesta discussione!
RispondiEliminacarissimo amico Luigi!
sulla chioma non ci metterei il "figarò" sul fuoco!
infatti io per evitar la perdita dei capelli metto il cappello, così la sera li recupero e li riattacco con il vinavil!
per quanto riguarda la "V", dato l'incalcolabile numero di birre alla quale mi ero ormai appassionatamente dedicato, forse era più un "dovè il bagno" che un "vittoria"!
riguardo al discorso più strettamente politico, preferisco non inoltrarmi in inutili ed incompetenti (da parte mia, ovvio) discorsi!
l'unica cosa che penso e spero è che il movimento, se và da solo, lascia il tempo che trova, se si coalizza con altri perlomeno, forse, riuscirà a prender voti dal partito numero uno in italia (quello dei non votanti), senza andar a far calare le percentuali degli altri!
altro non vi saprei narrare,
vi prego di volermi perdonare!
PS: il commento precedente è stato cancellato perchè pieno di errori!non vorrei mai passar per lighista, cribbio!
riguardo alle "tre" generazioni presenti, e mi iferisco a quelli, putroppo per me, più giovani, copincollo un passagio del mio post relativo alla festa a cesena che ho sul "blogghetto degli appunti" che indegnamente gestisco:
RispondiEliminaIl ricordo più bello che porterò è quello dei molti ragazzi che, indubbiamente, non sono venuti al Woodstock per il Movimento, ma solo per la musica, ma che comunque quando parlavano i vari ospiti stavano attenti, ascoltando cose e frasi forse per la prima volta, rimettendogli in moto i neuroni e la curiosità di scoprire un mondo diverso da quello in cui credono di vivere.
Anche questo, aver “svegliato” molti giovani dal dormiveglia mediatico, è già un bel risultato!
Mandi.
RispondiEliminain maniera più diretta e senza inutili discorsi ti auguri la stessa cosa che mi auguro io e cioè che, al dunque, il Movimento 5 stelle si coalizzi! speriamo che vada così!
Riguardo ai meriti per aver risvegliato tanti giovani concordo pienamente con te, anzi aggiungerei che sicuramente ha risvegliato anche molti meno giovani.
Ciao Roby!!!
RispondiEliminaCome stai??? Volevo mandarti le foto del Woodstock: non sai che fatica a trovarti nel web! Su facebook non c'eri,la tua mail non l'avevo,messenger neppure...poi mi sono ricordato del tuo blog spulciando quello di Mandi...
Hai un cyberindirizzo a cui ti posso mandare il tutto??
Magari dallo a Mandi che me lo gira...son venute delle gran belle foto ;-)
Ciao e a presto!!!
Mak
ps: tu e Mandi dovete mettervi facebook al più presto!!! Così ci si scambia le foto più facilmente! ;-))
per mak89!
RispondiEliminama anche gli altri!!!!!
io ho un "vecchio" indirizzo facebook:
Mauro Mandi
ci vado poco, però se so che ci viaggiate, mi impegnerò di più!
Un grosso "CIAO!" a MAK 89, che spero si sia iscritto ai commenti per email. Se scorri il blog, poco più in basso di questo commento, c'è il link al mio profilo, poco sotto al mio faccione. Lì potrai trovare anche il mio indirizzo email. Con feisbuc ho un rapporto conflittuale, che, per ora, non mi permette di condividere con voi quello spazio. Però, forse, un mio amico, Ermète, potrebbe fare le mie veci. Provate a contattarlo colà.
RispondiElimina@ Mandi
RispondiEliminaOoooooooooooooooooohhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!
Bravo Mauro!!!!!!!!!!!!! Era ora!!! Non riuscivo a trovarti su fb!!! Bravo!!! ;-))
Certo che ci viaggiamo!!! Eccome!!! Soprattutto per le foto!!! Se no via mail ci metto un secolo!
Ti ho aggiunto come amico...ora dovrai partecipare un pò..anche visto "quella cosa che abbiamo in mente"...ehehe ;-))
@ Roby Bulgaro
Un grosso ciao anche a te! ;-)
Ho trovato la tua mail e ti ho mandato un messaggio...le foto arriveranno presto...un pò a spezzatino dato il mezzo cibernetico,ma arriveranno...
Capisco le difficoltà di rapporto con "faccialibro"....anch'io ho aspettato molto prima di metterlo...poi però ho ceduto...pensa che ce l'ho solo da Giugno di quest'anno!
A presto
Mak
Roby, non ho potuto leggere nulla sia perchè mio nipote Matteo è andato via ieri (è stato da noi una ventina di giorni, ha 17 mesi ed è un 'demolition baby'), sia perchè il mio p.c. è andato per la seconda volta e solo oggi ne ho uno nuovo, assemblato in casa con componenti di ottima qualità. Piano piano riprenderò il ritmo. Ciao.
RispondiEliminaciao roby, ma doveccavolo sei finito..? spero di rivederti rispuntare presto. Anzi, mi piacerebbe anche se volessi far finta di essere candidato sindaco a Milano, per rispondere al quesito dell'ultimo post sul mio blog..
RispondiElimina:DD
Un bellissimo evento!
RispondiElimina