La Costituzione Italiana, Art. 3 : Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
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giovedì 17 settembre 2009

Lettere dalla rete

Così come ho trovato la bellissima lettera di Tony Cirnigliaro, attraverso le news del blog di Beppe Grillo, ecco che altre belle missive vengo a leggere in questi giorni. Non so da dove e chi le scrive, dal momento che non vi è alcun collegamento ad un blog o ad una pagina web, ma solo due iniziali. Ciò non toglie che siano comunque molto interessanti e centrino il problema che trattano. Magari gli autori degli scritti, che metterò qui di seguito, le leggeranno, così avrò il piacere di fare anche la loro conoscenza, così come è stato con Tony.

Lettere dalla rete
BOSSI, L'ONESTO?!

di B. C.
La Lega, si sa, è sempre stata contraria all'odioso nepotismo di "Roma Ladrona" ed assolutamente estranea al clientelismo tipico della cara e vecchia Dc (e diciamo pure di ogni partito politico esistente).
Il partito del Carroccio, anche questo è risaputo, ha sempre fatto della coerenza la sua più gran virtù e, difatti, Calderoli si è subito precipitato a far la pace con la Chiesa; ribadendo le sue radici cristiane (il fatto che si fosse sposato con un paganissimo "rito celtico" è un trascurabile dettaglio). Umberto Bossi, da sempre un convinto anti-meridionalista, si è sposato invece una siciliana e, sempre lo stesso Senatùr, promotore dell'inferiorità culturale dei terroni, ha visto il figliolo Renzo bocciato per ben tre volte all'esame di maturità.
Il monumento alla coerenza della predica, però, i bravi Leghisti lo hanno eretto solo qualche giorno fa; nominando proprio il piccolo e neo-diplomato Renzo Bossi membro di un "osservatorio" dell'Expo di Milano (che i più maliziosi considerano creato ad hoc per far guadagnare qualche soldino a "Bossino").
Non solo: il Senatùr ha pensato proprio a tutto e, per sistemare al meglio il suo ram(pollo), ha fatto in modo che, l'altro campione leghista di ottime prediche e pessimi razzolamenti Francesco Speroni, nominasse suo portaborse in Europa indovinate chi? Ma è semplice: Renzo Bossi.

Lo stipendio mensile di questo diplomato che è già "Team Manager" della Nazionale Padana sarà di "soli" 12.000 euro. Ma non scandalizzatevi, signori: non prendetevala se voi, poveri plurilaureati 30enni, dovete vivere con 1000 euro al mese e, questa "trota" (così lo definisce affettuosamente il papà) guadagnerà 12 volte di più.
Del resto, chi parla di plateale ed intollerabile caso di nepotismo, non conosce il fulgido curriculum del preparatissimo Renzo Bossi.

Lo riassiumiamo di seguito per buona pace dei lettori.

-Bocciato tre volte all'esame di stato
-Team manager della Nazionale Padana
-Inventore e promotore di "Rimbalza il clandestino"
Insomma: 12.000 euro netti mensili strameritati.

Il prossimo scritto invece, è di uno dei maggiori frequentatori del blog di Grillo,
Libero Dalla Guerra, che ha ricevuto(a pieno merito, anche secondo me)
il massimo dei voti al commento. Libero, io, purtroppo, non sempre ho il tempo di venirti a leggere direttamente sul blog, ma come vedi, rendo noto il mio voto in questa sede.
Vai così Libero dalla Guerra!

Post:
LA MAFIA FA LE PENTOLE MA NON I COPERCHI

commento al post di Libero Dalla Guerra, Forlì

Sapete quali sono gli animali più pericolosi? Quelli feriti.
Come il leone ferito o la tigre ferita.
Perchè sentendosi in pericolo attaccano con aggressività che normalmente non adottano.
Questa è la situazione dello Psiconano.Un animale ferito che vede la sua vita ed il terreno cominciare a cedergli sotto i piedi.
Ed è per questo che ora è più pericoloso che mai.
Perchè pur di sopravvivere, di tirare a campare, di sfangare anche questa tempesta,
è disposto a cose che magari 6-7 anni fa non avrebbe fatto.
Noemi, D'Addario e lo scontro con la Chiesa si sono fatti sentire nei suoi consensi.
Può negarlo quanto vuole, ma ha subìto un contraccolpo non indifferente dalle vicende.
Fini comincia a smarcarsi per diversi motivi, e minaccia di portarsi via una bella fetta dei 100 Deputati di maggioranza del PDL.
Feltri, da buon killer di professione, non ha atteso di far mancare la sua parola in merito.
Bossi, vedendo il suo esecutore materiale cominciare a vacillare, cerca di strappare più concessioni possibili. Bossi fu quello che lo fece cadere nel 1994.
Non nel 2001, ma solo perchè se vi ricordate nel 2001 la Lega non superò lo sbarramento, ottenne solo il 3,9%.
E quindi il Nano sarebbe ora disposto pure a riconoscere la neo-"Repubblica Valligiana della Padania" pur di mantenere il cadreghino.
Stanno riaffiorando come ombre nel passato del Cavaliere le TERRIFICANTI complicazioni con la Mafia. La crisi sta avanzando mostrando tutti i suoi effetti devastanti, alcuni prodotti anche dall'incuria o incompetenza del Governo.
Rendiamoci conto che è un uomo braccato, disperato, vede in fondo al tunnel spalancarsi per lui le porte di San Vittore se non riesce a mantenere la poltrona.
E' per questo che attacca con più violenza di prima i giornalisti non allineati, i programmi TV non allineati, le procure che minimamente ventilano di riaprire i fascicoli delle stragi.
E' terrorizzato!!!
Ed è per questo che è più pericoloso.
Dio salvi quello che ne rimarrà dell'Italia...

martedì 1 settembre 2009

Le 10 Domande

Così, perchè si conoscano, pubblico sul blog le 10 domande che La Repubblica ha rivolto a Silvio Berlusconi, ed a causa delle quali la testata giornalistica si è presa una querela da parte del Presidente del Consiglio... Ma dico io : non era meno complicato rispondere? ...evidentemente no...

Le 10 Domande : (leggi su Youtube)

1. Quando, signor presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo d’incontrarla e dove? Ha frequentato e frequenta altre minorenni?

2. Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi prima di fare due tardive ammissioni?

3. Non trova grave, per la democrazia italiana e per la sua leadership, che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità politiche le ragazze che la chiamano «papi»?

4. Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le “squillo” che, secondo le indagini della magistratura, sono state condotte nelle sue residenze. Sapeva che fossero prostitute? Se non lo sapeva, è in grado di assicurare che quegli incontri non l’abbiano resa vulnerabile, cioè ricattabile – come le registrazioni di Patrizia D’Addario e le foto di Barbara Montereale dimostrano?

5. È capitato che “voli di Stato”, senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?

6. Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiamo compromesso gli affari di Stato? Può rassicurare il Paese e i nostri alleati che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto che ridimensionano la sua autonomia politica, interna e internazionale?

7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?

8. Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica? E, se lo esclude, ritiene che una persona che l’opinione comune considera inadatta al Quirinale, possa adempiere alla funzione di presidente del consiglio?

9. Lei ha parlato di un «progetto eversivo» che la minaccia. Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?

10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?