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| Democrito sul mio libro |
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| Questo libro dovrebbe chiarire il concetto |
Gli “Atomisti”
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Non scrivo molto, ma è molto il piacere nel leggere come la pensa chi mi legge. In questo piccolo spazio web è gradito l'intervento di tutti, anche anonimi e/o contrari alle cose che penso e scrivo, poiché è attraverso il confronto tra idee diverse che ci può essere una crescita intellettuale volta alla soluzione dei problemi. Tuttavia non sono graditi spam, turpiloquio offensivo ed attacchi gratuiti.
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| Per non dimenticare |
Il comunismo odierno nulla ha a che fare con lo stalinismo, o con il
togliattismo, o, come dite voi piccoli borghesi benpensanti, o, peggio ancora,
individui non pensanti,con l' essere contro il Paese e volerlo distruggere a
tutti i costi, solo perchè non riusciamo ad essere uguali a Berlusconi .Cosa che
voi anelate e vedete come obiettivo personale. Essere comunisti oggi è una
questione universale, è volare alto, è mettere al centro di tutto la dignità
dell' essere umano. Di tutti gli esseri umani, anche di chi non ha lavoro, di
chi ha avuto la casa distrutta, di chi fugge dalle guerre, di chi ha gusti
sessuali non convenzionali, di chi, ancora bambino, è costretto a lavori
usuranti in tutto il mondo, di chi per problemi fisici non potrà mai lavorare. E
così via, sino ad arrivare all' ultimo degli ultimi. Questo è essere comunisti
oggi: guardare in faccia la realtà, non credere alle bugie di chi ci governa,
avere il coraggio di combattere in prima persona, anche se si è soli di fronte a
ciò che sembra insormontabile.Un vero comunista, convinto di ciò, non ha mai
amato la Russia di Stalin come, allo stesso modo, non ha mai amato il Cile di
Pinochet.
Di tanto in tanto scrivo su alcuni blog di libero pensiero, traendo anche dai vari canali internet che si avvalgono di persone che cercano di divulgare ciò che realmente succede nel nostro paese, ma anche nel mondo. Cerco di dire la mia opinione facendomi influenzare il meno possibile da quello che i media ci spacciano per realtà, anche se in questa giungla di bugie è sempre più difficile. La maniera migliore è affidarsi al proprio vissuto, verificare le notizie da più fonti e comunque, avere sempre uno spirito critico vigile. Sono vegetariano dal 1984, per motivi che prescindono qualsiasi motivo religioso: è una sensibilità mia che non mi permette di portare alla bocca, e quindi di nutrirmi di un cadavere. Su Blog Drome pubblico quasi gli stessi post che faccio qui, ma in più si potranno leggere quelli dei miei partner, bravissimi, molto più di me, nello scandagliare le ragioni della nostra deriva politica. Qui il mio canale su Youtube.
Antonio Gramsci - Indifferenti
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente
nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si
può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio
costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il
male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla
sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare,
lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.
Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun
controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non
se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti,
sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione,
un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha
voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente.
Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o
pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di
far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli
indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da
eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito
che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e
specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di
non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare
l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la
catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al
caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa
nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si
svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli
indifferenti”.
Buongiorno Roy. Quello che scrivi è sacrosanto. leggere di filosofia è bello, applicarla è un'altra cosa.
RispondiEliminaNon ho parlato di Celentano perché non mi piace molto, non leggo il corriere della sera e non mi piacciono le critiche senza soluzione.
Però ho una chicca di Celentano, un video sul nucleare non ho idea a quando risalga (questo è stato postato due anni fa su You Tube)
Questi personaggi se volessero veramente fare qualcosa non si limiterebbero a fare canzoni o scrivere ovvietà sui giornali. Azione, soluzione non vuote parole.
Questo è il link integrale di "Sognando Cernobyl
http://www.youtube.com/watch?v=lgMH2W9CfK8&feature=fvsr non so se ne farò un post. Ciao Roy buona giornata
Cara I am, buona sera.
RispondiEliminaMi piace che tu mi abbia battezzato Roy, lo trovo originale.
Il video che proponi è veramente una chicca, e mi piace, anche se io invece non apprezzo Celentano propriamente per la sua musica; lo apprezzo per questa sua lettera, che proprio come dice anche lui stesso, non è una critica, ma piuttosto una constatazione, e soprattutto una preghiera rivolta a tutta la cittadinanza: andiamo tutti a votare al referendum.
In questo post, mi rendo conto di aver voluto dire troppe cose, e quindi di aver scritto qualcosa che forse non ha un filo portante, se non quello di aver voluto scrivere di alcune cose che negli ultimi venti giorni mi hanno assorbito, influenzato, come ad esempio i miei primi passi nella storia della filosofia. Ed anche la lettera di Celentano, mi è sembrata un bel modo per esprimere il dissenso al nucleare, di divulgare un appello da parte mia con la preghiera di Celentano. È pur vero che siano ovvietà, per noi, ma non le ritengo parole vuote.
Ciao a te, I am, buona notte.
Pensa che mi sono accorta ora leggendoti della omissione .. Roy non è male.
RispondiEliminaLa critica che faccio a questa gente dello spettacolo è la loro parzialità. Non capisco che cavallo cavalcano. Ho visto troppi doppi giochi e continuo a vederne.
Il problema è che non abbiamo solo il fronte nucleare, abbiamo le scie chimiche, i pesticidi, gli OGM, gli animali clonati che presto diventeranno cibo per gli ignari, la crudele sperimentazione sugli animali, la pubblicità fraudolenta... Non mi basta una lettera per il nucleare, che è appunto ovvio e al momento non scomodo.
Ti auguro una notte serena Roby (alias Roy)
gli uomini di spettacolo sono come i comuni mortali salgono anche loro sul carro del vincitore e fanno un bel pezzo di strada gratis.... guardate Barbareschi
RispondiElimina...Quelli che si lamentano e che non fanno nulla, che non alzano un dito - tanto per usare qualche metafora - per cambiare le cose, è come se mi stessero seduti sui testicoli...
RispondiEliminae sono anche pesanti aggiungo se mi permetti ...Dante collocava questi esseri nell'antinferno sono gli ignavi....brrrrrrrrr......
Nessuno tocchi Barbareschi.
RispondiEliminaSparategli direttamente.
Ben detto se succedesse ad una centrale nucleare italiana quello che è successo in giappone metti in provincia di roma dove è presente un sito per il governo adatto andrebbero evaquati qualche milione di persone, ma poi dove ??? e per quanto tempo ???
RispondiEliminaFacciamo fatica a spostare 5000 profughi che non sdappianmo dove mettere immagina spostare d2 o 3 milioni di cittadini per un'emergenza nucleare ... dove li mettiamo ??? li mandiamo tutti in messico ?????
L'energia nucleare è una fonte obsoleta e pericolosa.L'unica via per il futuro ,sono le fonti rinnovabili.Saluti a presto
RispondiEliminaIl lungo morire al posto del vivere, i cadaveri ambulanti lobotomizzati e pecoroni, è un'immagine che si trova in molti grandi scrittori moderni... Quanto al nucleare, a cui come Cittadini Italiani avevamo già detto NO ai tempi in cui far fallire i referendum non era ancora una tattica esercitata apertamente dai Maiali della politica e dalle Prostitute Intellettuali della cosiddetta informazione, anch'io mi incazzo per l'argomentazione delle centrali oltreconfine. Perché sarò anche cattivello e prevenuto, ma chissà perché le centrali francesi, anche se non le amo, mi lasciano LEGGERMENTE più tranquillo di quelle, eventuali, italiche, date magari in appalto, come dicevo oggi sul blog di una cara amica, a Rocco O'Ndranghetano che le costruirebbe in cartongesso, e gestite da Totunno U Democristianu, laureato al cepu...
RispondiEliminaDimenticavo: Ciao! :D
Ahi! L'argomento mi risulta non poco ostico, ho provato a leggerlo e non so come commentare il tuo post. E' una mia lacuna bada. Posso solo dirti che sei veramente bravo ma mi fermo qui. Ho capito ma ... non so replicare.
RispondiEliminaHo lasciato un commento precedentemente, non è stato pubblicato...Boh
RispondiEliminaComunque ti scrivevo che sono pienamente d'accordo con te. Riguardo alle scorie, mi chiedevo: se non sappiamo smaltire l'immondizia (anche se so che ci sono interessi, come faremo a smaltire scorie nucleari???
Ciao vegetariano come me...
Ciao Farfallina! Mi fa moto piacere ricevere la tua visita due commenti! Si, perché in realtà l'altro è stato pubblicato qui, ad un vecchio post che ho linkato in questo. Risultano ambedue pertinenti e te ne ringrazio.
RispondiEliminaPenso che Zio Scriba abbia colto uno degli aspetti più terribili che avrebbe la costruzione di centrali nucleari sul nostro territorio.
Penso anche che parole come quelle dette da un uomo di spettacolo, anche se poco simpatico a taluni, dovrebbero trovare la giusta eco per la sensibilizzazione dell'opinione pubblica su un tema così vitale. Quelle non sono parole a vuoto come le promesse di certi personaggi del governo o della politica in generale, ma una preghiera rivolta principalmente a noi, cittadini, con la convinzione che solo con la nostra azione congiunta potremo scongiurare il pericolo.
Caro Luigi, la difficoltà che trovi è sicuramente da imputare alla mancanza di un filo portante del mio scritto, nel quale ho divagato un po' troppo. Ma cosa ci vuoi fare: mi sono messo alla tastiera ed ho buttato giù un po' delle idee che mi passavano per la testa. Avrei magari potuto fare tre post un poco più approfonditi. Questa volta è andata così.
@ ReAnto, Dante la sapeva lunga!
@ Mr. Tambourine, so che sarebbe una tentazione, ma bisognerebbe semplicemente renderlo inoffensivo e privarlo della credibilità che inspiegabilmente ha.
@ Maurob, diffondiamo questa consapevolezza tra tutti i nostri amici e conoscenti !
@ Cavaliere Oscuro, condivido in pieno.
GRAZIE, AMICO MIO, SEI TROPPO BUONO CON ME E TROPPO POCO CON TE!
RispondiEliminaLA REALTA' E' DAVVERO QUELLO CHE HO SCRITTO, ORMAI MI MANCANO I FONDAMENTALI, E' PASSATO TROPPO TEMPO DURANTE IL QUALE HO FATTO ALTRO. IO HO CAPITO IL TUO POST MA MI TROVO DISARMATO NEL FARE UN COMMENTO ANCHE SOLO COLLIMANTE COL TUO PENSIERO, CHE TU HAI ESPOSTO CON LOGICA E CONSEGUENZIALITA' VERAMENTE MERITEVOLE! E NON MI VERGOGNO AFFATTO DALLA MIA IGNORANZA.
Non so che dire...solo che ultimante a leggere notizie e guardare telegiornali non mi viene nient'altro che angoscia...
RispondiEliminaOvviamente chi preme per riavere il nucleare in Italia e spinto solo da interessi economici senza valutare effettivamente i rischi di questa scelta.
Io spero solo che la gente non sia così cieca da credere alle baggianate che come al solito vogliono rifilarci...
Ma chi vive sperando...
Un saluto e buon week-end
Hai ragione Eva, non basta sperarlo.
RispondiEliminaSi rende necessario parlarne con tutti, conoscenti, parenti, amici internauti e non. Va sensibilizzato il sentire comune, e lo si deve fare ognuno come può.
Ho appena fatto un esame su Democrito!!!
RispondiElimina