La Costituzione Italiana, Art. 3 : Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
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martedì 29 novembre 2016

Amare ed uccidere, egoismo e capriccio





Il discrimine irrazionale che l'Essere Umano attua nei confronti delle varie specie animali si fonda su rapporti meramente egoistici, laddove una determinata specie ha soddisfatto un qualche bisogno umano, compreso quello di sentirsi dominatore e spietato carnefice.
Spero che l'articolo di Annamaria Manzoni, con una splendida disamina di quello che è il controverso rapporto tra Umani ed Animali, possa arrivare a quante più persone possibili, e se non ne smuove le coscienze questo, non so cosa mai potrà farlo; tremo e dispero al solo pensiero.
Grazie Annamaria del tuo prezioso contributo.

Assolutamente da leggere,
chiunque capiti su questa pagina, ve ne prego:

http://annamariamanzoni.blogspot.it/2016/11/il-cane-angelo-randagio-di-calabria.html




mercoledì 26 ottobre 2016

la collisione morale del pensiero umanocentrico

Quando si chiede alla maggior parte di noi di considerare la sofferenza degli Animali che usiamo a nostro piacimento e darle la giusta importanza, che implicherebbe l'immediata cessazione di qualsiasi attività che implichi la sofferenza e la morte dei suddetti Animali (senza limiti di specie), si mette in atto una collisione morale: la morale insensata corrente che considera immorale solamente ciò che può arrecare danno alla specie umana (con molte riserve, poiché e fin troppo facile trovare eccezioni appena ci si sposta di ceto, colore della pelle o genere), e la morale che non ammette deroghe, perché la sofferenza è uguale per tutti, è interspecifica, ed a maggior ragione è inammissibile in contesti sociali in cui non si rende affatto necessaria (99,9% dei casi) per questioni di sopravvivenza. Si tratta di un concetto ben noto, chiamato dissociazione cognitiva. È una barriera che ergiamo tra noi e "l'altro" per giustificare il nostro comportamento, anche quando questo comportamento è deleterio, quando non fatale, persino per noi stessi.
Un approfondimento a questo link.
#vegan
Video consigliato:
https://vimeo.com/55126451

lunedì 13 aprile 2015

perché dire NO allo "specismo"



Lo "specismo" è quel mattone che sta alla base delle relazioni deviate della Civiltà Umana; con specismo si intende la discriminazione che l'Umano fa verso le altre specie per pura sete di dominio; esso si sviluppa in tutte le altre forme deviate di discriminazione come razzismo e sessismo, che si traducono in forme violente di dominio come lo schiavismo e in forme di paura come la xenofobia.
Le fondamenta della Civiltà Umana sono da smantellare perché non possono continuare a reggere il peso di un edificio di "civiltà": se la base è guasta l'edificio sarà pericolante e prossimo al crollo, come nei fatti dimostra la storia Umana, colma di tragedie , violenze e guerre, in un susseguirsi di genocidi e distruzioni; queste fondamenta intrise del sangue degli innocenti sono da ricostruire nel rispetto di tutte le specie, nella comprensione della Natura e nell'Amore per la Vita, in tutte le sue forme.
‪

C'è molto di più, in questa cinquantina di pagine, che 
una spiegazione del significato della parola "Antispecismo": 
vi si evincono le fondamenta errate sulle quali si basa
 la Civiltà Umana, la quale continua a costruirvi sopra, 
incurante del fatto che il marciume alla base viene di 
continuo tollerato e ne mina fondamentalmente la stabilità, 
creando disuguaglianze e scompensi disastrosi, 
che evidentemente sono sotto gli occhi di tutti coloro che
 scelgano di non voltare la testa ed ignorare il fallimento
 del progresso Umano a favore di catastrofi e genocidi.
I mattoni guasti dell'eccidio Animale, 
dell'Olocausto che essi giornalmente, minuto dopo minuto subiscono,
 sono la base fradicia (di sangue) del nostro edificio culturale,
 farraginoso e perverso, e solo cambiando questo paradigma
 sarà evitabile la catastrofe epocale, che si prefigura
 nella spirale di violenza che attanaglia gli Animali, 
e si estende a tutto il creato, Esseri Umani compresi.
Acquistabile on-line ad una cifra irrisoria (5 euro), 
e senza spese di spedizione, dal sito di veganzetta.org
‪#‎vegan‬ ‪#‎antispecismo‬ ‪#‎veganzetta‬

http://www.movimentoantispecista.org/

http://www.manifestoantispecista.org/web/



lunedì 15 settembre 2014

Seminiamo Amore



Bellissimo e rispecchiante una logica vegan limpida e luminosa, diretta, priva di tentennamenti.
Quando ho intrapreso il mio cammino vegan per qualche tempo ho continuato ad uccidere le zanzare che mi pizzicavano (è curioso come sia saltato fuori questo argomento tra i commenti dell'articolo) ma poi con estrema inconsapevolezza, mi sono accorto che non le potevo più uccidere, solo allontanarle. Ai più questo suona strambo, se non addirittura stupido, ma è la scelta consapevole che poi porta anche inconsapevolmente a produrre le azioni che si uniformano, che abbracciano lo stile di vita che si sceglie.
Se scegliamo la via della non violenza, con consapevolezza e forza, attorno a noi, ne sono certo, semineremo i semi di un rispetto per la Vita, dell'Amore per ogni forma di Vita, e solo quello, quello soltanto, potrà in futuro cambiare il paradigma odierno dello sfruttamento e della coercizione di miliardi di Animali. Uomo compreso.



http://www.veganzetta.org/2014/09/adoro-i-maiali/

Un caro saluto a tutti.